Volontariato ospedaliero e presso case di riposo

Il servizio, avviato come Opera speciale nel 1986 dal Consiglio Centrale, ha rappresentato il fiore all’occhiello della nostra Associazione, per presenza, continuità di servizio, prestazioni elargite, coinvolgimento di giovani al volontariato ed anche i dati di ogni anno lo hanno confermato.
D’altronde con la malattia l’uomo scopre i limiti e la fragilità della sua natura e spesso entra in crisi d’identità. Il decadimento fisico, la perdita dell’integrità corporea intaccano la sua sicurezza e subentrano sentimenti di angoscia, ansia, paura, disagio, insicurezza, si notano sbalzi di umore e depressione.
Occorre perciò relazionarsi con amicizia, affetto, amore, evitando pietismi e finzioni, prestando interesse sincero. L’opera dei volontari consiste perciò nell’offrire all’ammalato calore umano, dialogo, svago, aiuto per il superamento della sofferenza e della noia. E’ offerta anche la collaborazione per piccole esigenze di ordine pratico (accompagnamento, riassetto del letto,…) e le prestazioni non sono in alcun modo sostitutive di quelle professionali. L’assistenza è svolta su indicazione del personale.
I volontari si rivolgono a tutti i degenti, in preferenza ai più bisognosi soprattutto alle persone prive di assistenza di familiari.
Vengono organizzati corsi di formazione inerente le tecniche di sostegno al malato frequentati non soltanto volontari attivi ma anche altre persone alcune delle quali poi aderiscono al gruppo.
Le prestazioni sono effettuate a titolo totalmente gratuito quindi nessun compenso è dovuto ai volontari né all’associazione.
I volontari sono tenuti a garantire la riservatezza sulle informazioni di cui eventualmente vengono a conoscenza.